Non so bene perché oggi, mentre facevo i lavori di casa, ho deciso di mettere sul piatto un disco di Guccini. Sì, sono uno dei tanti che, dopo aver archiviato il giradischi al comparire dei CD, hanno deciso anni dopo di ritornare ai vinili. Lo avrei dovuto capire che sarebbe uscita quella traccia e quei… Continua a leggere Eskimo
Un caro vecchio amico
Come tutto ebbe inizio Ancora oggi, se sollevo le sopracciglia, sento come un impedimento, un ostacolo al movimento, un formicolio nell’occhio destro. Ma non è più un dolore, no. È come un avvertimento che proviene dal mio corpo e che mi dice: sono ancora qui, sai? Non me ne sono mai andato via veramente. Se… Continua a leggere Un caro vecchio amico
Un altro piccolo pezzo del mio cuore
Ma tu lo sapevi di Brian e di Jimi? Forse sì, ma di sicuro non potevi sapere di Jim, di Kurt e men che meno di Amy. Perché? Semplice, perché sei morta prima di loro, anzi, nel caso di Amy, sei morta prima che lei nascesse. Ma poi, che potevi saperne di loro tu, una… Continua a leggere Un altro piccolo pezzo del mio cuore
Head hunter
È cominciata così. Torno a casa una sera e mio figlio mi dice. Ha telefonato una persona per te. E mi comunica il nome. Lo ricordo. Aveva lavorato in Banca con me alle Relazioni industriali. Poi si era dimesso. Il padre, se non rammento male, era anche lui un dirigente d’azienda e lo aveva aiutato… Continua a leggere Head hunter
Laleh Park
Laleh Park è un bel parco pubblico situato nel centro di Teheran. Ci sono prati verdi, fiori, alberi rigogliosi, cipressi e fontane, tante fontane zampillanti di acqua fresca. Gli abitanti vi si recano nelle giornate estive per godersi un po’ di frescura. Nika è una cantante con un caschetto di capelli color carbone che, a… Continua a leggere Laleh Park
Parlare di Banche
Non ricordo perché, ad un certo punto, ci siamo messi a parlare di Banche. Con Carlo ci eravamo conosciuti da poco. Un ex Dirigente d’Azienda e Avvocato che aveva ricoperto cariche societarie in alcune aziende bancarie delle quali, all’epoca, seguivo i Consigli di amministrazione. Aveva la fama di essere una persona dal carattere impossibile, un… Continua a leggere Parlare di Banche
Enea Ventiventiquattro
Oh Enea, figlio di Anchise ed Afrodite, dea della bellezza, fuggisti esule e sconfitto da Troia, portandoti il padre sulle spalle, per rifugiarti, dopo lunghe peregrinazioni, sulle rive del Lazio, alla foce del Tevere. E da lì, come è e come non è, desti origine alla stirpe italica. È stato un merito? Io penso di… Continua a leggere Enea Ventiventiquattro
Dance to the end of love
Leni era bellissima e cantava divinamente quella canzone. Il locale Ballhaus a Berlino risaliva agli anni ’20 con lampadari a gocce, stucchi, arredi art decò, poltrone e divani damascati color porpora. Luci soffuse. Gli spettatori ascoltavano la musica mentre sorseggiavano tè, caffè o cocktail ai tavolini sistemati tutt’intorno alla sala da ballo. La sala era… Continua a leggere Dance to the end of love
Un giorno su una spiaggia
Un giorno su una spiaggia Lei deve imparare ad amare, mi diceva il dottore. Un uomo, una donna, un cane, un gatto. Ad amare. Seduti sulla spiaggia appena tiepida in una incerta giornata di giugno, lo sguardo rivolto verso l’orizzonte immaginando la Corsica. Un timido sole velato. Una nave mercantile di acciaio, ingombrante, ferma davanti… Continua a leggere Un giorno su una spiaggia
Il calcio e il Nonno Ri
I miei nonni materni avevano una casa a Pietrasanta in Via Padre Eugenio Barsanti. In realtà era la seconda casa, ereditata dalla nonna, perchè loro risiedevano a Pisa. Era la casa più strana che io ricordi. Un piano era a disposizione dei miei nonni mentre l’altro apparteneva alla sorella della nonna, ma non vi si… Continua a leggere Il calcio e il Nonno Ri